Abaco

abaco

La parola ABACO contiene la parola BACO (Baco da seta), analizziamo quindi questo insetto:

Il baco produce la seta in due ghiandole che sono collocate parallele all’interno del corpo. La seta è costituita da proteine raccolte nelle ghiandole, il baco la estrude da due aperture situate ai lati della bocca, i seritteri. La bava sottilissima a contatto con l’aria si solidifica e, guidata con movimenti ad otto della testa, si dispone in strati formando un bozzolo di seta grezza, costituito da un singolo filo continuo di seta di lunghezza variabile fra i 300 e i 900 metri. Il filo microscopicamente è formato da due proteine: due fili di fibroina paralleli ricoperti da sericina.
Il baco impiega 3-4 giorni per preparare il bozzolo formato da circa 20-30 strati concentrici costituiti da un unico filo ininterrotto dopodiché si trasformerà in crisalide e poi questa in farfalla.

L’ABACO quindi è lo strumento di misurazione della realtà che è paragonabile al processo nascita del baco da setanutrimento – costruzione del bozzolo – trasformazione – crisalide – farfalla. Una sorta di nascita – crescita – morte per l’uomo e tutte le forme di vita presenti su questo pianeta.

Inoltre essendo A-BACO deduco che si tratti dell’Inizio del Baco, in quanto la A è la prima lettera, l’alfa.

La parola ABACO contiene la parola BACO (Bug) nel gergo informatico un errore in un programma software. Analizziamo quindi questo significato:

Baco, Bug in informatica, identifica un errore nella scrittura del codice sorgente di un programma software. Meno comunemente, il termine Bug può indicare un difetto di progettazione in un componente hardware, che ne causa un comportamento imprevisto o comunque diverso da quello specificato dal produttore.

L’ABACO quindi contiene un errore / difetto di per sè ed allo stesso tempo è lo strumento per misurare questo errore / difetto.

La parola ABACO contiene il nome proprio di persona italiano femminile ABA. Analizziamo questo nome:

Nome di ispirazione patriottica, Aba è la contrazione di Addis Abeba, capitale dell’Etiopia. Negli anni trenta del XX secolo, fu adottato da molte famiglie italiane dopo la guerra d’Abissinia, sia nella versione estesa sia nella più comune forma contratta, anche per il poetico significato di nuovo fiore, nell’originaria lingua amarica.

L’ABACO quindi contiene un nuovo fiore, un fiore che deve sbocciare, l’umanità.

Oltre ad essere un nome proprio di persona, ABA, è il diminutivo di ABACISTA. Vediamo chi erano:

Gli Aba o Abacisti erano gli appartenenti a una delle due principali scuole matematiche del Medioevo (fino al XIII secolo circa), insieme agli algoritmisti.

Pur non avendo il segno zero (di origine araba), utilizzavano un sistema di scrittura dei numeri per colonne che consentiva l’attribuzione di un valore posizionale alle cifre. Usavano frazioni dodicesimali, retaggio del sistema monetario romano.

Questa definizione coincide con il senso comune dell’ABACO stesso, in quanto sono presenti le colonne per organizzare i numeri ma ha evidenziato un particolare importante, ossia, il fatto che gli abacisti non consideravano lo zero.

L’ABACO non ha zero, non lo contiene perchè non esiste.

ABA, in chimica, è l’abbreviazione di acido abscissico. Approfondiamo..

Estratto e cristallizzato per la prima volta dai frutti di cotone gli venne dato il nome di abscissina dato che ne promuoveva l’abscissione; nello stesso periodo venne purificato ed estratto da foglie di acero e dato che promuoveva la dormienza delle gemme fu chiamato dormina. Analisi chimiche successive dimostrarono l’identica natura chimica dell’abscissina e della dormina, così il composto fu denominato acido abscissico (ABA), ed inserito nella classe dei fitormoni.

L’abscissione è il distacco di una parte da un corpo qualsiasi, mentre la dormienza è lo stato fisiologico in cui si trova un seme o un embrione che, pur in condizioni favorevoli alla germinazione, è incapace di germinare.

Quindi, l’ABACO è il contenitore dove questi due fenomeni avvengono. Si noti però che si parla di condizioni favorevoli alla germinazione – alla trasformazione in farfalla!

Continuando a scrutare la parola ABA addentriamoci nella mitologia per scoprire che:

  • ABA è un re bellicoso di Argo, figlio di Linceo e di Ipermestra, avo di Perseo;
  • ABA è il nome di un centauro;
  • ABA è uno dei compagni di Enea;
  • ABA è il figlio di Ippotoone e di Meganira. Fu trasformato in ramarro dalla dea Cerere perché si era burlato di lei e dei suoi sacrifici, vedendola bere con troppa avidità.

La scoperta del significato della parola ABACO non finisce qui..

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