Aria

Difficile fermare l’aria che sposta le cose
Rende impossibile l’ordine della mente
Vibrare é una convulsione liberatoria
Per sfuggire al freddo che incatena la materia
Riducendola a forme che sono sempre le stesse
Io che amo la fiamma vederla danzare riempire di luce piccole porzioni senza rendere impossibile guardare il cielo la notte.
Tempra la pelle la luce del sole che come filtrata dalla luna fa parlare di sé Dal calare allo sparire
Della massa di calore che tutto nutre e divora.
Ed io sorpreso rinasco ad ogni percossa
Del vento.
Sale la pace nelle tempie ed il sudore solletica
Salino piacere colmo di umore
Mischiati come per rendere unica la miscela di infinite diversità specchiate una ad una
Come pezzi di cose che non trovano pace
Sparpagliati negli spazi che ami misurare
Ridotti timidamente a creare la noia.

Di Michele Cioce

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