Azione

Azione deriva dal latino “agĕre” ossia, fare e contiene a sua volta agire e ere. Quindi agire nelle ere o forse le ere sono azione o meglio solo nel tempo è possibile agire?

Quindi l’azione è fare qualcosa, qualsiasi cosa. Ovviamente il non compiere azioni è il non fare, ma non è detto che non fare nulla non sia in realtà una azione. Non fare nulla è spesso una scelta. Il decidere di non agire è una scelta quindi una azione? In tal caso azione è scelta. Scegliamo ogni istante in effetti.

Questo mi piace, questo non mi piace, voglio questo non voglio quello, vado lì non vado lì. Ogni secondo e più volte in un secondo decidiamo qualcosa e per questo scegliamo.

Azione è composto da “AZ” (dalla A alla Z, inizio e fine delle possibilità perchè ogni lettera è una possibilità e la loro combinazione compone le parole che sono il Verbo).

Azione contiene inoltre la “i” e la parola “one” che insieme formano “ione” (atomo o gruppo atomico ionizzato, dotato cioè di carica elettrica positiva o negativa, a seconda che abbia perduto o acquistato elettroni, rispetto alla configurazione elettronica neutra, durante il processo di ionizzazione). La i è plurale e one significa uno in inglese, e è assimilabile a eone che nello gnosticismo è l’emanazione dal Primo. Quindi una sorta di “i uno” come se fosse la parola Elohim che significa divinità, Dio, ma va intesa al plurale Dei.

Se uniamo questo concetto alla definizione di ione cosa otteniamo?

Semplice! Il “gruppo” atomico (atum è anima in sanscrito), quindi il gruppo di anime, quindi l’energia in movimento che è come una batteria che funziona quando si innesca il collegamento dei poli (positivo e negativo) che attivano il movimento, è l’alimentazione (si, esattamente come il caricabatterie del vostro smartphone) che anima gli Elohim che utilizzano le lettere (“In principio fu il Verbo”) per creare le parole che sono manifestazione delle cose che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e percepiamo in più modi grazie ai sensi.

Il discorso qui si apre a infinite ulteriori considerazioni ma soffermiamoci.

Bene, ricapitoliamo.. Le infinite possibilità delle lettere  che sono appunto l’Alfabeto combinate tra loro e gestite dagli Uno che sono le divinità. Uno stato d’essere che non è singolare ma plurale. Quindi oltre il sè, oltre l’io, oltre l’ego. Una completezza nell’unità. Come da bambini utilizzavamo i regoli a scuola.. immaginate di essere la scatola che li contiene tutti o prima ancora di essere il regolo da 2, poi quello da 3 fino ad arrivare al 9, ecc. Cosa cambia in noi da essere un piccolo pezzettino ad essere tanti pezzettini uniti? La prospettiva e le possibilità che questo stato d’essere comporta. Immaginate inoltre di essere contemporaneamente voi e il vostro amico. Due coscienze, due menti, due cuori, due desideri, due corpi, due passioni, ecc. Poi aggiungetene un altro, poi un altro e via dicendo.. Ora fermatevi perchè abbiamo bisogno ancora di essere singoli!

Continuamo a comprendere la parola Azione.

Azione in inglese è Action. Attore è Actor quindi hanno in comune il prefisso “Act”. Da qui possiamo dedurre che chi agisce, quindi chi compie una azione è un attore.

In effetti un uomo che recita una parte secondo un copione scritto è un individuo che compierà delle azioni ma in tal caso non sta scegliendo lui cosa fare. Chi sceglie è lo sceneggiatore, lui interpreta solamente.

Il massimo sarebbe essere sceneggiatore ed attore. Quindi scrivere il copione e recitarlo contemporaneamente. Ed ecco che il destino della nostra vita diventa il nostro film. Non mi faccio scegliere, non mi lascio condizionare a scegliere e scelgo secondo la mia volontà. Azione, ciak si gira!

Cosa gira?

Il tempo. Tic, Tac e poi ancora Tic, Tac nella possibilità infinita delle combinazioni delle lettere (a con b, a con c, ecc.) quello che in un certo senso è la formazione del DNA (combinazione di adenina, timina, guanina e citosina).

Amo il filo che unisce il significato delle cose ed è per questo motivo che scrivo quel che scrivo. Opera di intelletto e di cuore è questa arte. “Intelcuorarte” che contiene curarti, ma questo è un altro discorso.

Tags:
0 Commenti

Cosa ne pensi?

©2017 iosono.me

Realizzato con ❤ da Mediaclad

iosonomefooter

oppure

Accedi con le tue credenziali

oppure    

Hai dimenticato i tuoi dati?

oppure

Create Account