DETTO IN CONFIDENZA – 9

LA  CONCUPISCENZA

 

Avevo rotto con Cristina e me n’ero andato.

Mio padre, che conduceva la sua vita da divorziato, in quel periodo non aveva nessuno in casa, domestica a parte: questa veniva, svolgeva le faccende e se ne andava. Cosa c’era di strano o in che modo avrei potuto essergli di peso se mi fossi trasferito da lui?

“Babbo” avevo dichiarato, “mi sa che finirò come te; talis pater…

La mia roba la porto in settimana. L’ho lasciata in un deposito là vicino sennò quella mi distrugge tutto.”

Non un cenno per chiedergli il permesso: i genitori stanno sempre a disposizione dei figli; altrimenti che genitori sono?

Fu durante il pranzo che vidi: Lisetta stava servendo lo stracotto e lui le palpò il sedere. Quella scartò di lato infastidita, gli versò un’altra mestolata di quel pasticcio e passò a me.

Volevo sprofondare per la vergogna: mio padre era un ‘rattoso.’

Aspettai che fossimo soli e affrontai la cosa:

“Babbo, tu ti fai la cameriera?”

“Ma che dici, scemo? È per la mano al culo?”

“Eh sì, l’ho vista.”

“Sei proprio scemo: quello è niente e a lei fa piacere.”

“Non mi è sembrato affatto; si è scansata. Ma se lo ha fatto perchè c’ero io scusatemi tanto e come non detto: mi cercherò un’altra sistemazione.”

“L’ho detto che sei scemo? Se non m’avesse fatto piacere averti qui non te l’avrei detto?

Stammi a sentire: ma l’hai vista Lisetta? A te piace?”

“È come chiedere se lo scòrfano è bello. Tu chiedi se lo scarrafone è bello a chi non è la mamma sua.”

“Lo vedi che siamo d’accordo, scemone? Credi che vada matto per scòrfani e scarrafoni?”

“E che ne so? Spero di no”.

Ecco, c’era un mistero, un giallo da dipanare. Bene! E temevo che sarebbe stata una barba la permanenza dal papà.

“Ma certo che no, scemo” aveva affermato, intanto, l’augusto genitore. “Fatti fare un po’ di scuola di psicologia. Quella è sposata e madre di figli e credo che neanche da giovane abbia mai infranto i suoi doveri di fedeltà. Mi taglino il … naso se sarò io a indurla a tanto.

Però una carezza sensuale, un audace strusciamento, uno sguardo con sottintesi sporcaccioni, non c’è nulla di meglio per lusingarla e per continuare a farla sentire desiderabile. A chi non piace essere concupito?”

“Ho capito, babbo: tu lo fai e le lasci ogni possibilità per respingere le avances indignata.”

“…e la cosa finisce lì, con tutti contenti e soddisfatti.

Lo vedi che non sei scemo?”

 

Se babbo mi chiama scemo ha tutte le ragioni: quando realizzai che senza Cristina la vita era uno schifo e mi decisi a riappacificarmi avevo già perso un bel po’ di vita nella casa genitoriale.

In quel frattempo Lisetta si sentì letteralmente assalita su due fronti, assediata da un paio di maschi perfettamente funzionanti. Quando non era il genitore augusto a rivolgerle attenzioni cariche di intenti peccaminosi ci pensavo io: ad esempio, imbroccandola, impedita a una rapida fuga dal lavabo, mi dilettavo ad appoggiare il mio davanti al suo didietro, o non riuscivo a trattenermi dal sollevarle la gonna, o dall’affondarle una mano lì disotto o, addirittura, dal tentare di baciarla.

Ovviamente, come era nei miei auspici, tutto restava nelle intenzioni perchè Lisetta, con gesti decisi e sguardi intensi di triste riprovazione, in un attimo mi metteva a posto.

Avrebbe potuto, almeno, commentare che il figlio si comportava peggio del padre, se ciò fosse stato possibile; bestialmente comunque. Invece non una parola.

Nonostante le indegne azioni che doveva subire, la colf continuava ad ammannirmi manicaretti sempre più elaborati e squisiti ed era servizievole come non mai: non una camicia risultava stirata men che perfettamente e non uno dei compiti casalinghi di approntamento, pulizia e manutenzione risultava trascurato se appena appena c’era il sospetto richiedesse la sua opera.

Nel notare come amorevolmente Lisetta rimettesse in ordine la mia stanza e le mie cose quasi mi spiaceva che non mi permettesse di baciarla.

 

Licia Tavanzi

 

(Ringrazio chi legge e gradisce. Appuntamento a domenica prossima, 22 aprile, con un’altra storia)

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7 Commenti
  1. PaolaRi 4 giorni fa

    Bravissima Licia

  2. Ketty Smile 4 giorni fa

    Dolce e sensuale

  3. ElisaFabozzi 4 giorni fa

    😍😍😍😍

  4. SergioBonetti1960 4 giorni fa

    Che dolcezza fatta a donna

  5. ZaraTremila 4 giorni fa

    Sensuale e romantica

  6. GiuliaBianchi 4 giorni fa

    Stupenda, sempre di piu

  7. Autore

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