LA MIA POETICA – 2

IL  CORAGGIO  DELLA  VERITÀ

 

Esame di coscienza e ho constatato

che sono un bel fifone. È questo un fatto

che mi andicappa molto. Sono stato

più volte per reagir con uno scatto.

Non mi son mosso e non è più in sospeso

quest’aspro battibecco: al mio nemico

un colpo è sol bastato e giù mi ha steso.

Mi sembra di strisciar come un lombrico

ma a pormi ancora in pie’ son altre busse.

Lui è furioso, è grosso e mal m’incoglie

a proseguire; e inoltre ho il fiato corto.

Giù stando cerco pace: “Forse torto

ho avuto a stare a letto con tua moglie.

Ma credimi, fu lei che mi sedusse.”

 

Alessandro Conte

 

 

UNA  VEDOVANZA

 

Ho acceso sulla tomba il mio lumino

in lacrimevol, mogio atteggiamento.

La gente qui mi guarda ogni momento

considerando triste il mio destino.

La perdita c’è stata e non la sento,

seppure mi contrisco a capo chino.

Qui a fianco già mi occhieggia un damerino,

con cui scambio gli sguardi ed il suo intento

è d’impalmar la vedovella in boccio.

Un nuovo amor per me già vedo in conio

e questi colpi d’occhio son messaggi,

se alcuno non si vede nei paraggi.

Vedrai che, tempo un mese, il matrimonio,

chè sola non so stare. Io già mi scoccio.

 

Alessandro Conte

 

(Vi do appuntamento a mercoledì prossimo, 7 marzo, con altre poesie)

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5 Commenti
  1. Lina Cuomo 2 mesi fa

    Bravissimo

  2. EnzaMolonaro 2 mesi fa

    Ale sei bravissimo

  3. ZaraTremila 2 mesi fa

    Applausi a te caro

  4. DolceMia 1 mese fa

    Che bello conoscere un autore come te

  5. Autore
    AlessandroConte 1 mese fa

    Grazie a tutti.

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