Marzio il ragazzo dello spazio

Lassù, dove il cielo è più blu ed è così immenso e infinito, Pallina, la luna giocava a specchiarsi nella stella più grande che aveva a disposizione con un nome assai splendente “Lucetta”….vi dice niente? Ricorda la lampadina che illumina la nostra cameretta quando arriva l’ora di andare a dormire ed il sogno ci viene a trovare.

Torniamo però a Pallina la luna, che avrete senz’altro capito, aveva un difetto, era vanitosa. Ogni giorno dopo essersi fatta bella, si poggiava sulla prima nuvola che passava e aspettava……aspettava che passasse di lì qualcuno e che un complimento le facesse. Ma le giornate passavano veloci, non c ‘era nessuno lassù nel cielo, oltre a Pallina la luna e Lucetta la stella…….dimenticavo, il giovedì passava l’angelo Fly, biondissimo con i suoi occhi verdi e con la lucente aureola che brillava a intermittenza sulla sua testa. Aveva due grandi ali bianche e morbide, quando le apriva per volare sembrava quasi riempire quell’immenso cielo blu, che più blu non si può.

L’angelo Fly amava suonare la cetra ed inventava di volta in volta, nuove melodie che riempivano il cuore di tutti i fortunati che lo incontravano lassù. Quel giovedì, mentre Fly,  parlava con la luna e la stella, si sentì un forte rumore, i nostri amici si guardarono intorno e videro arrivare un’astronave molto grande dai mille colori. Al posto di guida c’era un ragazzo con un grande casco rosso, che alzava il braccio in segno di saluto.

Pallina la luna e Lucetta la stella, erano emozionate, non capitava spesso di vedere arrivare un’astronave e poi di giovedì, quando già l’angelo Fly era lì da loro a fargli compagnia. L’astronave si aprì e ne venne fuori un ragazzo esile, dai capelli rossi e dai grandi occhi blu, aveva stampato sul viso un grande sorriso, questo piacque molto ai nostri amici che si affrettarono a chiedergli il suo nome…….Marzio il ragazzo dello spazio, così si chiamava. Subito raccontò di essere un taxista  interplanetario che accompagnava tutti coloro che volevano fare una gita e visitare mondi nuovi. Pallina la luna e Lucetta la stella non si erano mai allontanate dalla loro casa e l’angelo Fly faceva semplicemente su e giù con la sua musica dalla nuvola più lontana a quella più vicina.

I nostri amici, si guardarono negli occhi ed insieme chiesero a Marzio il ragazzo dello spazio, dai capelli rossi come il tramonto, se potevano fare una gita per scoprire cosa ci fosse aldilà delle nuvole, aldilà del cielo più blu, che più blu non si può. Marzio con il suo grande sorriso, fece subito salire a bordo della sua astronave dai mille colori i suoi nuovi amici, accese i motori….e via nel cielo, tutti insieme verso una grande avventura.

Quella sera Pallina la luna,  non si poggiò sulla prima nuvola che passava e non si specchiò nella luce splendente di Lucetta la stella……e l’angelo Fly? Non suonò  melodie con la sua cetra e non aprì le sue grandi e morbide ali bianche. Stavano tutti affrontando un lungo e meraviglioso viaggio alla scoperta di nuovi mondi.

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