PURCHE’ LO SCOPO SIA RAGGIUNTO – 3

(Terza  puntata)

 

Al doz 26 Z 13 giunse la sostituta della soppressa Ellen.

Le 11 compagne della sfortunata avevano seguito in video la cronaca del suo arresto e della sua eliminazione. Tutte erano rimaste sconvolte più nel vederla imbozzolata, cotta persa, stretta seminuda fra le braccia di un maschio che nell’assistere al suo punzonamento.

Ma l’arrivo di Deanne di nove anni appena aveva eclissato del tutto il ricordo dell’amica perduta.

La piccola era graziosissima, tutta da stringere e baciare.

Lei, praticando le puericultrici nel Centro per l’Infanzia Femminile si era più che edotta e smaliziata nelle pratiche lesbiche. Era felicissima di conoscere tante nuove donne con cui dilettarsi ed era più che raggiante di essere il centro dell’attenzione.

Concedeva un po’ all’una e un po’ all’altra le sue grazie a suo capriccio e, per sua gentile concessione usavano tutte il suo giocattolo preferito. Era un fallo in plastica, inusuale in quanto la Sovrintendenza alla Sessualità aveva proibito l’uso di ogni oggetto simile: le donne avrebbero potuto da quello cominciare a desiderare ciò che dei maschi si era soltanto immaginato.

 

Cyntia era rabbiosa perchè si sentiva trascurata da Deanne e, lungi dal prendersela con la bimba si scagliò su Marilyn che se la cocccolava da varie ore.

“Ma la vuoi mollare, brutta vipera? Tocca a me, adesso.”

“Brutta a me? Ti guardi allo specchio qualche volta?

Se questo fiorellino preferisce stare con me ci sarà un motivo.

Se proprio non ce la fai a startene buona e brava, le braccia al sen conserte, datti da fare col consolador” e indicò il toy in abbandono fra coperte e lenzuola.

Cyntia non se lo fece ripetere; afferrò quell’affare ed, esasperata com’era, colpì con quello energicamente la testa dell’amica.

In conseguenza del gesto Marilyn finì all’ospedale e la sua feritrice, imbozzolata, a mare con un buco in più.

 

La Sovrintendenza al Servizio Demografico colse l’occasione per riunirsi e dibattere circa il fattaccio del doz 23 Z 13 e trarne conseguenze.

La Rispettabile Betsanson, con l’esperienza e l’autorevolezza di chi ha già tanta vita sulle spalle e con la sua veduta d’insieme mise d’accordo un po’ tutti:

“Signori e signore, così non ce la faremo mai: le risorse continuano a esaurirsi e la popolazione diminuisce, ma non abbastanza. Siamo sempre enormemente tanti e consumiamo tutti esageratamente.

Se non si rimedia finchè siamo ancora in tempo finirà la nostra bella e comoda civiltà tecnologica e torneremo tutti a fare i cavernicoli; se non noi i nostri immediati discendenti.

Abbiamo frenato le nascite: ormai si diventa genitori per concorso ma con i progressi della medicina sembra che non si muoia più.

Abbiamo creato Psicocentri che agiscono esclusivamente per reprimere gli istinti genitoriali, specie quello materno e per orientare sempre più l’identità sessuale. Con ciò abbiamo prima incoraggiato e poi rese obbligatorie le pratiche omosex.

Ma esiste ancora un certo numero di degenerati che con la violenza penetrano e fecondano donne assolutamente contrarie a simili porcate e donne che traviano degli uomini per bene inducendoli a compiere con loro sconcezze innominabili.

Per tali incorregibili devianze gli Ambulatori sono costretti a degli aborti forzosi.

Gli ultimi dati statistici parlano chiaro: gli amplessi così detti ‘secondo natura‘ sono numerosi, come pure le nascite clandestine, mentre dilagano nevrosi, depressioni e violenze tutte originate da insoddisfazioni sessuali.

Così è come scavare nella sabbia!

Ho pensato, signori e signore, che forse la via giusta è questa: dobbiamo lasciare fertili gli uomini e le donne davvero adatti a un minimo ricambio generazionale e sterilizzare tutti gli altri. Così chi è infecondo può soddisfare le proprie esigenze fisiologiche con chi gli pare, mentre chi viene lautamente pagato per procreare farà sesso solo con chi la Sovrintendenza Demografica stabilirà.

In conclusione direi di rendere più ardui i concorsi procreativi e, al contempo, gli occupanti dei doz siano 6 maschi e 6 femmine.

Così, forse, gradualmente ognuno sceglierà di far sesso come più gli piace.

Circa nuove idee per diradare la popolazione si accettano proposte e suggerimenti.”

Ne fioccarono tanti e i più attuabili furono approvati a maggioranza.

Ci fu anche chi propose:

“Se quella Marilyn non la curiamo morirà. Una di meno.”

La cosa piacque proprio a tutti.

 

Si creò un po’ di confusione inizialmente: si sapeva che un doz di donne dovesse cominciare con un numero pari e ognuno al proprio posto. Col rimescolamento domiciliare, con una promiscuità da dare il raccapriccio al più vizioso in terra, sembrò ai più che i governanti volessero creare forzatamente fra i sessi una equivalenza mai concepita.

Del doz 26 Z 13 Molly e le cinque sue compagne considerate più ribelli e riottose furono destinate allo 09 T 22 con Monky e altri cinque citypol.

 

“Io dovrei far l’amore con te?” esordì Molly affrontando Hunt che tentava un approccio spingendola verso il letto.

“Se non vuoi, pace” risolse Bill. “Te la dovrai vedere con la Sovrintendenza alla Sessualità. Tu e quelle stronzette delle tue colleghe sarete punzonate per disadattamento sessuale.”

“Lo dici tu.”

“Lo dicono le leggi. Lo sai che siamo ripresi: è documentato tutto, anche le scorregge che fai.”

Guardandolo, Molly notò in quel viso il gusto sadico di chi infierisce come può, dicendo come stanno le cose veramente per esempio.

Diventata di colpo più morbida di com’era fra le braccia di Ellen, la giovane sbiancò mettendosi a supplicare:

“Ti credo, Billy. Perdonami. Ci sto. Insegnami tutto perchè di maschi non ne capisco niente.”

“Come io di femmine, cara mia.

M’hai rifiutato. Prova con gli altri, se ti vogliono. Io non ci riuscirei più. M’hai smontato.”

“No, Bill. Non dici sul serio. Gli altri mi hanno mandata tutti al diavolo perchè non ci volevo fare niente.

Tu m’hai spiegato e ho capito. Ti credo.

Faccio tutto, Billy. Non farmi morire. Ti prego.”

 

Davanti a Jeff Petronio i sei uomini dello 09 T 22 diedero le loro spiegazioni.

“Ci hanno rifiutato, Jeff” si giustificava Monky. “È tutto registrato.

Dicono che tre loro amiche amatissime, Ellen, Marilyn e un’altra … sì, Cyntia, gliele abbiamo fatte fuori noi, citypol.”

“Dì la verità, Monky. Le femmine non le tollerate proprio, è vero?” interrogava il boss rivolto a tutti e quelli non sapevano che dire. “Trovate un sistema e risolvete la cosa! La Betsanson e la Sovrintendenza Demografica ci stanno addosso con le statistiche, la serenità da ottenere con l’eterosesso e altre cazzate simili. Che gli diciamo?

In altri doz qualche uomo ci riesce: si eccitano fra loro e prima che tutto sfumi concludono con le compagne.”

“Ma quelle collaborano, stanno pronte. E poi è così che si ottiene la serenità e l’armonia fra i sessi?” chiese Hunt. “Jeff, ma nel tuo doz tu ci riesci?”

“No” ammise quello dopo averci pensato e sospirato sopra. “Io non ci riuscirei mai. Solo a immaginarlo mi si rivolta tutto.”

“Senti, Jeff” concluse Monky. “Chi ha tendenze etero o bisex, magari latenti, trova sicuramente compagni di letto nel proprio od in altri doz. Chi ne ha interesse potrà chiedere il trasferimento, ci si potrà anche sposare … com’era in uso un tempo.

Ora che è permesso, che illegalità si commettono nel far l’amore fra sessi opposti? E che male c’è nel preferire, com’è sempre stato, l’omosessualità? Ora che tutto è consentito e siamo quasi tutti sterilizzati come si fa a non trovare un partner e a essere frustrati o nevrotici?

Mi sbaglio?”

Non si sbagliava affatto e tutte le Sovrintendenze riconobbero che era una vera crudeltà costringere un uomo e una donna a far l’amore fra loro se proprio non se la sentivano.

 

(3. Continua venerdì prossimo, 6 aprile)

Roberto Bontempi

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12 Commenti
  1. Barby1980 3 settimane fa

    Genio autentico

  2. PaolaRi 3 settimane fa

    Eccezionale

  3. Lina Cuomo 3 settimane fa

    Una altra bella puntata

  4. Ketty Smile 3 settimane fa

    Sempre bello leggerti

  5. SamanthaBelli 3 settimane fa

    Bello questo romanzo

  6. DolceMia 3 settimane fa

    Da applausi

  7. Silvy 3 settimane fa

    Bravissimo veramente

  8. Sara Sanna 3 settimane fa

    Il TOP semplicemente

  9. Laura Amaretti 3 settimane fa

    Unico

  10. ZaraTremila 3 settimane fa

    Un grande scrittore senza dubbio

  11. Terryte 3 settimane fa

    Incredibilmente bravo

  12. MillyCarbone 3 settimane fa

    👌👌👌

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