Questa è la storia di Uno, un tutto completo ed unico, che vuole conoscere Se stesso.

In un momento fuori da qualsiasi tempo, Uno iniziò a sentirsi solo.

In un certo senso Egli voleva comprendere molte più cose di Sè e per farlo era convinto che bastasse amare.

Infinite sono le cose che Uno poteva e può ma ogni cosa fatta è come aver creato un dipinto bellissimo e non poterlo condividere con altri. “Perchè tutto deve rimanere così, seppur immenso ed infinito?” si domandava.

Essendo in quello stato, la solitudine non ha e non aveva un senso in realtà, ma la volontà di sdoppiarsi in due parti diventava sempre più grande.. Non appena il desiderio divenne volontà una forza incredibile e fuori da ogni immaginario lo rapì.

Una vibrazione ad altissima intensità, un suono che sembrava un urlo di un gigante in una valle dell’eco.

Pochi infinitesimi istanti prima di dividersi in due parti Uno pensò a mantenere intatto il ricordo di essere Uno per non rischiare di dimenticarsene preso da quella passione d’essere. Questa immagine di Sè unito e completo la scolpì dentro una delle due parti, quella che avrebbe osservato l’altra.

“Eccomi, adesso sono Uno, ma siamo in due. Quanta bellezza che c’è in noi!” pensava mentre si specchiava. Considerando questo pensiero decise di chiamare l’altra parte “Due”. Nel momento in cui la nominò ella era in uno stato di confusione e appena ebbe modo di osservare Uno si spaventò a tal punto da perdere quel poco controllo di sè che stava costruendo. Lo spavento la portò a sdoppiarsi ulteriormente sotto lo sguardo attento di Uno che sorrise nel constatare che Due adesso era realmente un due.

I Due si guardarono e fù subito amore. Ci volle davvero poco a far innamorare due parti di un’unità che combaciavano alla perfezione. Entrambi però guardavano sospettose ed impaurite la grandezza e la maestosità di Uno. Man mano che la consapevolezza di sè emergeva, ed in un certo senso si formava, i Due sentivano crescere nel profondo il desiderio di riunirsi sia tra di loro che con Uno.

Uno alla vista di tale desiderio indietreggiò non volendo far terminare il suo esperimento, la sua creazione.

Di fronte a quel questo i Due si impaurirono nuovamente e l’instabilità prese di conseguenza il sopravvento. Nuovi sdoppiamenti susseguirono. Da due erano diventati dodici. Uno osservava in silenzio l’evoluzione del momento, mentre una nuova Idea prendeva forma nella sua Mente.

Appena Due si divise in dodici parti iniziò ad organizzarsi per attaccare Uno. Pensava che essendo in maggioranza numerica avrebbe potuto eliminare Uno che sembrava esserergli ostile.

Ovviamente Uno, che tutto poteva, non interferì minimamente, anzi, si limitò esclusivamente a schivare i colpi. I tentativi, però, furono talmente tanti che Uno pensò di creare una sorta di gabbia per contenere Due. Decise quindi di creare lo spazio e per farlo dovette servirsi del tempo. Così rallentò le dodici parti della sua metà legandole l’una  vicina all’altra a formare un rettangolo quattro per tre. In questo modo pensò fosse più semplice osservare l’evoluzione di Due rimanendo nella dimensione superiore senza doversi difendere all’infinito.

Nei dodici la paura aumentava e si affiancava ad essa un senso di solitudine che li portava a sdoppiarsi ulteriormente, ma essendo nel tempo la cosa avveniva in maniera diversa.

Ognuno di quei dodici aveva emanato nelle dimensioni inferiori una serie di piccoli uomini divisi in maschi e femmine. Ecco che si manifesta il seme del Due, Maschile e Femminile. In ogni uomo era contenuta una scintilla di quella grandezza che gli avrebbe permesso di sdoppiarsi attraverso l’accoppiamento.

I primi pensieri degli uomini possono essere riassunti con una parola: “Perchè”.

Nessun uomo si capacitava d’essere in quello stato e si domandava sul senso della vita.

Tags:
1 Commento
  1. Foto del profilo di FortuNato
    FortuNato 4 settimane fa

    Ispiratissimo!

Cosa ne pensi?

©2017 iosono.me | CREO QUINDI SONO.

Realizzato con ❤ da Mediaclad

iosonomefooter

oppure

Accedi con le tue credenziali

oppure    

Hai dimenticato i tuoi dati?

oppure

Create Account